Fallacie informali: la falsa causa

Autismo e cibo biologico correlazione

Vi sembra sospetto il grafico sopra? Se la risposta è sì è perché suggerisce una falsa correlazione causale. Per capire di cosa di tratta, leggete il passo qui sotto, tratto da un sito che parla di sport:

Non è chiaro se l’abitudine quotidiana del campione dei pesi mediomassimi UFC Lyoto Machida sia una forma di superstizione o di auto-tortura, ma ogni mattina il brasiliano maestro di karate Shotokan beve la propria urina. […] Sembrerà disgustoso, ma Machida potrebbe aver scoperto qualcosa. Il Drago non ha ancora perso una partita della sua carriera professionale misto di arti marziali.1

Come si dice in questi casi: non provatelo a casa. Non solo perché non sarebbe un’esperienza piacevole, ma anche perché il rituale del “Drago” si basa su una fallacia logica nota col nome di “falsa causa”, e che consiste in un’errata attribuzione causale. Buona parte degli scongiuri e dei riti propiziatori si basano su questa fallacia. Di solito si ragiona in questo modo:

1. I fenomeni A e B accadono in contiguità temporale (prima viene A e poi B).

2. Si assume che A sia la causa di B.

Ad esempio: il giorno in cui ho vinto alla roulette indossavo un paio di calzini rossi; assumo che i calzini rossi siano la vera causa della mia vittoria; da quel giorno giocherò sempre con un paio di calzini rossi. Alla fine avrò ancora i miei calzini rossi, ma probabilmente sarò rimasto in mutande.

PS: i latini chiamano la falsa causa post hoc ergo propter hoc, che vuol dire “dopo di questo, quindi a causa di questo.”

1 Ryan Murphy. “10 Most Superstitious Athletes.” Men’s Fitness: http://www.mensfitness.com/life/sports/10-most-superstitious-athletes