Metafisica contro statistica

L’inorganico è la regola dell’universo, la vita un’aberrazione di questa regola. Quindi non è affatto necessario postulare l’esistenza di una qualche pulsione di morte per spiegare la tendenza degli organismi verso la distruzione. Piuttosto, la morte sopraggiunge perché, quello inorganico, è di gran lunga lo stato più probabile in cui la materia possa trovarsi. Moriamo per ragioni statistiche, non metafisiche.

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