La morale è un fatto esclusivamente umano?

No, e ci sono molti esperimenti che lo dimostrano. Uno in particolare merita di essere menzionato: è il famoso esperimento sull’equità negli scimpanzé, tenuto dagli etologi Sarah F. Brosnan e Frans De Waal. Nell’esperimento, che potete osservare qua sotto, i due primatologi dimostrano che la scimmia cappuccina marrone:

risponde negativamente alla distribuzione ineguale della ricompensa negli scambi con lo sperimentatore umano. Le scimmie hanno rifiutato di partecipare se vedono che un conspecifico ottiene una ricompensa più attraente per lo stesso lavoro, una reazione amplificata se il partner ha ricevuto una simile ricompensa senza alcuno sforzo. Queste reazioni dimostrano un’origine evolutivamente precoce dell’avversione all’iniquità. (Brosnan, De Waal, 2003, p. 297)

Qua sotto potete osservare l’esperimento:

 

Ci sono almeno un paio di implicazioni notevoli di questo studio:

  1. Si dimostra che la morale non è un fatto esclusivamente umano.
  2. Si dimostra che alcune categorie fondamentali della morale (come la nozione di equità, per la quale il simile va trattato da simile) non sono culturali, ma emergono spontaneamente nel processo evolutivo (poco prima che i due etologi pubblicassero il loro studio, un filosofo aveva detto a De Waal che sarebbe stato impossibile trovare il senso dell’equità nei primati, perché la nozione era stata inventata durante la Rivoluzione francese).

Se vi interessa approfondire la questione, Di Frans De Wall potete leggere alcuni libri in italiano, come Il bonobo e l’ateo. In cerca di umanità fra i primati.

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BROSNAN, SARAH F.; DE WAAL, FRANS (2003) “Monkeys reject unequal pay.” In Nature, n. 425, pp. 297-299.